Prof Covenant On the Road

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sabato 14 dicembre 2013

La teoria dell'effetto "Due Torri". Lo Hobbit - La desolazione di Smaug.

La trilogia de Lo Hobbit. Qualcosa che, per il Tolkieniano medio, è uno degli eventi più attesi e agognati. Qualcosa da aspettare e temere.



Un po' come le primarie del PD.

Ci sarà stato il temuto "effetto due torri"? O ci saremo beccati un effetto LOST?

Spoiler volanti marmittoni!

lunedì 2 settembre 2013

Salerno in Fantasy: chiunque solleverà questo pass avrà il potere di Thor...






Sarò riuscito a vendere qualche libro?
Sarà riuscita la mia Yorkshire Terrier a non fare la ruffiana?
Sarà riuscito il mio vecchio e caro genitore a lasciarmi un momento per parlare con l'organizzatrice?

Clicca qua sotto e scoprilo!



lunedì 29 luglio 2013

Venni...Vidi...VINCI!!!

E rieccomi!

Dopo una due giorni intensissima, alle 15 spaccate della giornata di oggi, ritorno a casa dalla dolce terra di Toscana, dopo una serie di bestemmie indicibili rivolte prima al caldo, poi al tempo, poi ai camionisti, infine all'ascensore che oggi non voleva saperne di funzionare, infine con la fotocamera che non mi ha salvato l'unica testimonianza fisica della discesa della mia disegnatrice di fiducia in quel  Vinci. Cosa mi avrà lasciato questo edizione 2013 della festa dell'unicorno? (a parte tre magliette, due nuovi libri e una certa dose di imprecazioni contro quelle persone che in un contesto fantasy dicevano : "non mi piace il fantasy")

sabato 27 luglio 2013

Un prof e l'unicorno

Parafrasando il titolo della seconda opera della collega e amica Sonia Barelli, apro un post destinato a celebrare la mia partenza per Vinci, alla volta della festa dell'Unicorno. Un anno fa aprii questo blog proprio per parlare della mia discesa in terra Toscana, tornando con solo due foto e mettendo su un post un tantino ingenuo e molto bislacco. (Ma ancora non aveva me ad aiutarla, prof...).



Una foto sul Trono di Spade in gommapiuma:
LIKE A BOSS!!!

E le discussioni gastronomiche di fronte allo stand della porchetta:

LA Porchetta de Toledo es mas gustosa, senor!


Per questa Pala mi ucciderà...

Mi preparo a scendere quindi con i due compari dello scorso anno, una macchinata in più, comandata da un pazzo armato di balestra, la stessa mise (ma con in più un adorabile cappellone di paglia!!!) e l'impressione che quest'anno dovrò impegnarmi al massimo per mettere a segno un numero di vendite che includa anche quelle mancate di San Giorgio di Mantova.
Ci vediamo lunedì, marmittoni miei!

domenica 14 aprile 2013

Quando la cinematografia fa male alla letteratura


Ovvero la classifica dei dieci titoli per cui il passaggio da libro a film ha fatto dannatamente male. Non solo al libro, eh? Anche ai nostri portafagli, al punto che ci si può intestardire a credere di aver visto un buon film nonostante sia una schifezza di proporzioni epiche. Ed è in quei momenti che vorremmo fare tutti come Wade e far saltare la testa al regista di turno.


Qualche piccola premessa di natura generale, così, tanto per. Benché porcate fotoniche come L'Odissea di Andrej Končalovskij oppure la sciaguratissima miniserie su Earthsea meritino ora e per sempre un posto d'onore tra i peggiori scempi perpetrati dalla filmografia nei confronti della letteratura, non li ho ritenuti degni di questa classifica. Perché? Semplicemente perché si sono limitati a sporcare il piccolo schermo, che è già abbastanza schifoso di suo grazie al Bagaglino. Potrebbero anche esserci film venuti bene fuori, ma che non rispecchiano minimamente lo spiritio dei libri da cui sono stati tratti.


martedì 2 aprile 2013

Un Belgioioso Freddo e piovoso...

Dopo un viaggio sotto la pioggia, sei ore, un pranzo maledettamente scarso e soprapagato, un'altro viaggio di ritorno e una focaccia di Recco divorata alla faccia della mia dieta, posso gridarlo.


La fiera fantasy/medievale di Belgioioso del 2012 era stato il mio primo evento Plesio ufficiale. Prima o poi ne parlerò. Anche se è vero che tre compratori me li ero portati da casa, alla fine dell'evento dello scorso aprile, riuscii a vendere 10 libri. A quel punto, vuoi la cifra tonda, vuoi la folle idee di essere un bravo scrittore, nella mia mente s'instaurò l'idea che 10 libri ad evento fosse lo standard.

martedì 26 marzo 2013

Interludio: Modena Buks e due pensieri sparsi sull'editoria


E se te lo dicono quattro Avengers, so ca**i!

Oggi dovevo mettermi al lavoro su storia navale, e dedicare all'esame del professor Lo Basso, ma dopo la stanchezza accumulata per il viaggio a Modena, ecco che mi sento un po' giù di tono, e che mi metto prima a leggere un Dylan Dog e poi a scrivacchiare. Il cervello invia la fine delle trasmissioni, e tanti saluti libri...SIGH!

La giornata a Modena non è stata per nulla male. Mi sono preso un paio di libri di cui avevo sentito parlare, (Le Magie di Omnia ed Exilium...no, scordatevi le recensioni, marmittoni! Io e Wade abbiamo altro da fare). E, soprattutto, allegando a Nytrya delle immagini sono riuscito a vendere qualche copia, in questa toccata e fuga al Foro Boario!

Di ritorno da un Modena fredda e piovosa, ieri mi sono alla fine ricordato di un discorso fatto con la mia professoressa di storia dell'editoria, non molto tempo fa.

La domanda da cui era partita tutta la lezione, era "Quante case editrici pensate esistano in Italia?"

domenica 10 febbraio 2013

10 generi e psicopatologie di lettori occasionali che non vorreste mai incontrare


-ATTENZIONE-
 puntata non adatta ai deboli di stomaco.Siete avvertiti.

No perché, uno poi si domanda cosa diamine scrivere su queste pagine se non scrive qualcosa di socialmente utile. Intendiamoci subito, un bel momento una persona deve mettersi lì a pensare a cosa dire, e si stanca: i suoi quattro neuroni sono in pieno Brainstorming, e poi si addormentano per la fatica.

Thor ha riletto le pagine precedenti e non ha gradito...


Perché se sto qua a fare ancora a lungo elucubrazioni mentali sull'editoria italiana e su quella che dovrebbe a tutti gli effetti essere la suddivisione delle varie categorie del genere fantastico ci ritroviamo ancora a discuterne qui, finché Thor non s'arrabbia di nuovo e ci ritroviamo a dover raccogliere i pezzi di uno scrittore BARRA blogger fulminato e ridotto in tanti pezzettini dal potere del possente Mjollnir.

lunedì 21 gennaio 2013

Myrddion e la deriva alcolistica dell'Uomo di Ferro



"Dico io, con tutti i personaggi che potevi creare è assurdo che tu, un astemio, sia andato a scrivere di un alcolista!"
                         
Le parole in questione, testuali, risalgono allo scorso gennaio, quando il fardello di Nytrya ancora non gravava sul mondo della letteratura e Myrddion, per molti, era ignoto (come oggi...). 

Mio zio, leggendo la presentazione di Myrddion made in Plesio e, soprattutto, il primo capitolo, mi guardò come se fossi impazzito, un giorno, durante il pranzo domenicale in famiglia, poco dopo essere stato costretto a comprare due copie dalla sorella (mia madre, insomma).

Come Myrddion sia diventato un alcolista, e come io sia arrivato a concepire questo personaggio (stramente, al momento attuale, il preferito nel sondaggio informale da me svolto tra i lettori di Nytrya) è l'oggetto di questa pagina. Qualcosa d'insolito, perché per quanto non faccia mai mistero in queste pagine di essere uno scrittore e di aver pubblicato dei libri, cerco sempre di non parlare degli stessi, convinto che verrebbe preso come un tentativo di vendere il libro. Non è assolutamente questo l'obiettivo odierno. Anzi, voglio solo parlare liberamente di una mia idea.

Siete avvertiti. 

L'articolo di questa settimana ha un gusto decisamente autocelebrativo. Stile culto della personalità, ma con una buona giustificazione. Condividere con persone completamente disinteressate come ho concepito un personaggio... ok, forse non è poi tanto buona.