Prof Covenant On the Road

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lunedì 29 luglio 2013

Venni...Vidi...VINCI!!!

E rieccomi!

Dopo una due giorni intensissima, alle 15 spaccate della giornata di oggi, ritorno a casa dalla dolce terra di Toscana, dopo una serie di bestemmie indicibili rivolte prima al caldo, poi al tempo, poi ai camionisti, infine all'ascensore che oggi non voleva saperne di funzionare, infine con la fotocamera che non mi ha salvato l'unica testimonianza fisica della discesa della mia disegnatrice di fiducia in quel  Vinci. Cosa mi avrà lasciato questo edizione 2013 della festa dell'unicorno? (a parte tre magliette, due nuovi libri e una certa dose di imprecazioni contro quelle persone che in un contesto fantasy dicevano : "non mi piace il fantasy")


Ma ovviamente foto! Foto, foto e ancora foto!!!

Dopo essere arrivati all'agriturismo (e per molti giorni rimpiangeremo i fagottini alla crema dell'Oasi di Bacco) ricarichiamo le auto con lo stretto necessario e via...e mentre ci avviciniamo, ecco che abbiamo la prima sgradevole sorpresa della giornata: il termometro segna 41 gradi! Una parte di me sa già che non sarà una passeggiata, ma che devo dirvi... tutto pur di vendere un Nytrya!!! 

Raggiungo lo stand della Plesio, posizionato in una zona d'ombra (Don Zaucker sia lodato!!!) dove la mia editrice, Giordana Gradara, è già impegnata a parlare con la disegnatrice, Andrea Piera Laguzzi...la foto dello storico incontro, purtroppo, non possiamo fornirla (fotocamera vecchia di sette anni...un tempo le cose erano fatte per durare!!!).

In compenso, viene mostrata la prima tornata di cosplay della giornata! Tipo questo!


E scusate la mia ignoranza, ma non so proprio dove l'abbia pescato. Sospetto qualche FPS. Considerato che il mio obiettivo  non era nemmno lui, ma la tizia vestita da ninfetta sulla sinistra, posso pure considerarmi un tantinello sfortunato! Ma non tutti gl'incontri sono a base di ninfette e alieni in tecno armature gialle. Ci sono anche persone che cercano esplicitamente il signor Palani, reo lo scorso anno di non aver apprezzato la foto con Zorro.

"Dimmi subito dove si trova!"
Portano un messaggio da parte di Pizza the Hut: non deve più permettersi di disprezzare i meravigliosi cosplay a tema "Solletico". Non è colpa di Zorro se Maciste lo scorso anno non s'è fatto vedere, facendo perdere senso a tutto il cosplay!

Immacabili, ovviamente, ci sono anche loro. I FOTTUTI ELFI!!!

Dannati orecchie a punta...
Tutto sommato qua apprezzabili per il decolté... ma non distraiamoci dai nostri virili obblighi naneschi, e torniamo a noi. Dopo una breve sosta, in cui ancora e ancora si cerca di vendere Nytrya, ci troviamo di fronte a un vero e proprio party sul modello di Baldur's Gate!


Da sinistra: Monaco, Chierico, Ladro, Mago narcolettico. Non esattamente il Party che avrei scelto io.
Non tutti i cosplay, ovviamente, possono avere una così vasta gamma d'interpretazioni. Abbiamo anche soggetti molto più facili da identificare, che ci rievocano scene di virile forza guerriera.


"Siete sicuri, che a molti anni da questo giorno, non vorrete tornare qui per dire ai 40 gradi dall'ombra che possono toglierci tutto...ma non ci toglieranno mai...I NOSTRI COSPLAY!!!"
WILLIAM WALLACE!!! AH!!! MOMENTI DI GENUINA COMMOZIONE DI FRONTE A UN SIMILE INCONTRO MERAVIGLIOSO! Cosa facciamo, di fronte a un simpatico cosplayer vestito come un uomo reo di aver iniziato una rivoluzione perché disturbato durante la pesca (questa è la vera storia, dannato Gibson!)? Cerchiamo di vendergli un Nytrya!

Ma non va benissimo... ha lasciato il portafoglio nell'altro kilt....

C'è chi viene, c'è chi va. L'importante non è la destinazione, ma il viaggio e il mezzo con cui lo porti a compimento. E qualcuno pensa bene di omaggiare anche Bartali con un cosplay degno di questo nome.

E' il cosplay di Bartali: Coppi avrebbe avuto la maglia blucerchiata...
Già che ci siamo, andiamo a dare un'occhiata agli altri stand. La prima cosa che ci attrae, è il curioso odore d'incenso che risveglia i sensi, proveniente dalla bancarella accanto.

48 ore d'incenso incessante...
Non che i ninnoli fossero brutti, per carità, ma sospetto che le cose bruciate per creare gli aromi avessero lo stesso scopo delle candele truccate ne "Il nome della Rosa" per farti perdere i sensi e ritrovarti ripulito di 300 € ma con una marea di collanine e medaglioni elfici in più.

 E non siamo i soli a non gradirlo particolarmente.

A giudicare dalla sguardo, sembra essere infastidito dalla mancata coordinazione nella scelta del cosplay.
Le pause, tra un "Ciao, leggi fantasy?" e un "No, mi dispiace, solo Steampunk" passano oziose nelle prime ore del sabato pomeriggio, vissute e forza di abluzioni in una vasca di crema solare protezione 50, con un caldo becco e il forte desiderio di lasciarci le penne.

Così, per prenderti pure in giro, Fabione Porfidia passaggia con la sua giacca in mano, ricordandoti come i veri uomini non temano il caldo e possano andare in giro abbottonati fino alla gola.

Esempio di disegnatore atermico
Nel frattempo, si è sparsa la voce che Pala è di nuovo a Vinci. Tutti lo cercano, tutti vogliono vendicare l'onore di Zorro. Anche la signorina con più pugnali che soldi lo sta cercando, desiderosa di far rimangiare al dottor Pala le sua affermazioni offensiva sulla porchetta di Toledo.


"Dove lo nascondete!?"
Per sua e per nostra fortuna, Pala non c'è. Sai la fatica a ripulire tutto il sangue dalle copie di Nytrya? Meglio per noi che sia andata così.

Ci sono anche quegli incontri che paiono presi pari pari da una barzelletta:

Ok! Ok! Sentite questa! Ci sono un'elfa, un chierico e un barbaro che vanno alla Festa dell'unicorno a Vinci!
 Per inciso...mi sa tanto che l'ho già sentita.

Il solito problema di queste fiere è l'eccessiva presenza di elfi. Sono pronto ad aprire una mozione per chiedere di avere una sfilata nanesca a Vinci nel 2014. Intanto, mi becco un numero sconclusionato di fottutissimi elfi, tra cui quelli che seguono le mode lanciate da quel debosciato del loro re.

Il look alla Thranduil va fortissimo quest'anno.
 Ma mica c'è solo Thranduil. Anche Elrond e Galadriel hanno ancora il loro pubblico.

Provate a indovinare chi è il maschio e chi è la femmina in questa foto: resterete sorpresi!
Ovviamente questo è l'anno di Game of Thrones. Sfortuna vuole che per uno scrittore il cosplay di George Martin finisca per essere preso come un eccesso di ego, quindi ho lasciato a casa barba finta e cappello da similferroviere, limitandomi ad osservare i cosplay. ovviamente, visto il caldo torrido, non è salutare appesantirsi troppo, ecco perché la cosa più saggia da fare è scegliersi il personaggio giusto.

Khalesi!!! E uno!
Mentre mi distraggo un secondo per poter fare questa foto, un signore dall'aspetto gioviale si avvicina allo stand Plesio, mostrandosi interessato a Nytrya. Parte la supercazzola spiegatrice finché, dopo vari cenni di assenso, si arriva alla prima vendita di giornata!

"Te lo compro prima di vedermi spoilerato il finale!"

Come se fosse mia intenzione!

Fatto sta che Nytrya, in quel che resta della fiera, andrà in esaurimento. Giornate epocali, per questo mestierante alle prime armi! Nelle pause tra una vendita e l'altra, tra cui una durata 32 minuti precisi precisi di orologio, possiamo concederci altre occhiate ai Cosplayer.

Non che si riesca  a capire spesso il soggetto. Ma quella a sinistra è sempre una dannata elfa... GRRR
Non ci sono solo elfi e profughi dei Sette Regni. C'è anche chi si dedica a cose più ardite, come i body paint. Come si possa resistere con quel caldo e la pelle ricoperta da uno strato di vernice antipori è una delle 42 domande fondamentali dell'esistenza.

Il tizio sulla sinistra pare pure apprezzare
Ovviamente non tutto è rosa e fiori: c'è pure chi, approfittando della calca, si è mimetizzato tra i cosplayer per studiare gli esseri umani e trovare il modo di assogettarli. I Reptiloidi sono tra noi.

Scopo dichiarato di costoro: assogettare l'umanità per mezzo di un sempre maggior numero di eventi in cui la gente continuerà a travestirsi, in modo da potersi confondere con la folla a sferrare un attacco su scala mondiale. L'Italia è già caduta grazie al Lucca Comics.

La fame inizia a farsi sentire proprio in quel momento. Allora cosa facciamo? Ci si raduna allo scopo d'infilarsi in una bella osteria toscana! Come l'anno precedente, si sceglie Da Leonardo, dove tutto sommato te la cavi con una decina di €, se sai risparmiare.


Approfittiamo del momento per scattare qualche foto alla compagnia di giovani speranze. E, ovviamente, domandarsi cosa ci abbia spinto ad andare a Vinci con loro.

Ma soprattutto, perché il nostro Balestriere non riesce a fare una foto senza essere inca**ato? Comunque, questa forse è la foto più completa dei membri del Covenant! La mia congrega!
Dovrebbe prendere esempio dal Pala! Guardatelo!

Dovreste aggiungerci anche sti due tizi...
Dopo aver evitato per una giornata intera assalti da parte di killer psicopatici, è riuscito infine a infilarsi nel nostro tavolo, sorridendo per la sua fortuna. Sulla sinistra, Frank si specchia nella cola come un novello Narciso alla fonte, godendosi la scena con tutti i suoi tratti somatici sulla superficie d'ebano.

La cena è veloce e, dopo la stessa, mi accingo a fare il primo vero giro per la festa dell'Unicorno.


I venditori ci guardano, soffermandosi sul cappellone di paglia, chiedendosi se l'imbecille che c'è sotto di esso si deciderà a compare o meno qualcosa. Talvolta con sguardi a dir poco truci.

Una certa tentazione di fregarmi una spada c'era...
Volete mettere convincencere la gente a comprarsi Nytrya quando si ha una Claymore in mano? Gommapiuma, vero, ma vuoi mettere!?

La cosa bella di queste fiere? Ti distrai un momento e perdi di nuovo di vista il Palanide. La spiegazione è davanti ai vostri occhi.

"Siamo qui per difendere l'onore della porchetta di Toledo!"
Va detto, che rispetto ai commandos precedenti, questo ha tutto un suo modo d'intimorire la gente. Come? Ovviamente, grazie al teschio col giglio nero! Roba che a Venezia se la sognano, con quel gattino alato. 

Passata la compagnia di Giovanni dalle Bande Nere (per noi, nel due giorni successivi, sarà sempre così) Pala sbuca fuori da un cespuglio, ridendo. Quando si tratta di sopravvivere e di determinare regole fisse e immutabili per i film, Pala è un maestro assoluto. Ovviamente ho bisogno di una pausa dai vari cosplay e dai fottuti elfi che girano per Vinci. Mi concentro quindi sulla bellezza della campagna toscana, qualcosa di meraviglioso e immutabile. Accanto a me, Pala esclama il titolo di un noto film di Monicelli.

CARI FOTTUTISSIMI AMICI!!!
Ci dirigiamo alla rocca, area designata per tutti gli espositori dediti ai giochi di ruolo, dove veniamo accolti, appena entrati, dalla dimostrazione che affidare un grimorio di demonologia a un ragazzino può rivelarsi fatale, oltre che complicato, come raccontava anche lo Zio Pratchett.


"Eric Faust so che mi hai evocato tu!"
Ma non sono i demoni quelli da cui guardarsi: ci sono soprattutto degli esseri astuti e pericolosi, giunti in Toscana passando dalle immensità del Buio Profondo.

DROW!!!
Per chi non lo sapesse, i drow vanno temuti e rispettati, al contrario degli altri orecchie a punta, e se un drow ti dice di spostarti, lo fai. Se dice di voler mangiare, gli paghi la cena. In generale, amico carissimo che capiti su queste pagine, stai zitto e fai tutto quello che il drow ti dice. Ne va delle tua vita.

Scendendo verso la via principale, odo delle dolci note che mi attirano. E mi fermo, ad ascoltare quella che sarebbe sicuramente stata una splendida esecuzione di musica, realizzata in maniera magistrale da parte di un simpatico gruppo di musicisti.

Giuro: erano le note ad attirarmi.
Una mia amica mi sorprende in quel momento. Dopo aver lanciato uno jodel, di quelli che solo il buon vecchio Aldo sapeva lanciare, mi volto verso la campagna Toscana. Io? Un intellettuale come me potrebbe mai essere attratto da un intrattenimento barbarico come la danza del ventre? Quando mai!? YODELHAIUHUHUHU!!!!!
Ignorate le antenne e pensate: esistono ancora posti come questo in Italia!
S'è fatta l'ora di tornare allo stand, pronti a piazzare qualche ultima vendita prima di tornare all'albergo. Il risultato è che mi becco in piena faccia una fottuta sfilata di maledettissimi elfi, con tutte le loro tare genitiche sbattute davanti alla mia faccia. I primi, almeno non sono vestiti come sempre di bianco, blu o verde.



Ovviamente vengo smentito subito. La cosa più fastidsiosa? Sono rigidissimi!


Sembra vadano in giro con un palo non dico dove, viste le pose maledettamente rigide mostrate!


Che poi queste dannate sfilate elfiche...insomma, vista una, viste tutte! Mai una novit...


Eh!?


Povero canide...


Quanto meno ci sono loro, i drow (per quanto il bodypaint ormai stia andando a farsi benedire...) a chiudere la sfilata e risollevare un po' il tono generale della giornata.
Ah no?


No, altri fottuti elfi col capello slavato...maledetti!

Mi volto, indeciso sul dove vomitare. Dopo aver adocchiato un vaso di fiori adatto, incrocio di nuovo Giovanni. La caccia a Pala l'ha stancato, così ha deciso di restare qui, in attesa che il suo obiettivo di giornata tornasse alla base.


Nel frattempo...panino alla porchetta!
Chiama Pala e gli dico che è ora di andare. Torneremo il giorno dopo, gli dico, in maniere più tranquilla e con meno rischi per la nostra pelle. Quando, finalmente, potrò esercitare il mio lavoro estivo senza troppi inconvenienti.

Dentista per draghi (sotto copyright, non provateci, marmittoni)
Ma ci sono tante altre attività interessanti che una persona dotata di spirito d'iniziativa può fruttuosamente intraprendere in quel di Vinci. Ad esempio, imbarcarsi per ricoprire il ruolo di mozzo su una nave pirata!

La delusione è constatare come la sopraccitata non sia l'Arcadia.
Ci sono alternative, va detto. Tali alternative contemplano significativepossibilità di scovare Raftel, anche se non si è imbarcati sulla Going Merry o la Thousand Sunny.


Ovviamente dopo un po' la fame si fa sentire, cosa che comporta una spasmodica ricerca di qualcosa che possa tappare il buco allo stomaco provato. La nobile casata dei Bolton, per fortuna, ci viene in aiuto, proponendoci una buona scelta per il pomeriggio.

La salsiccia, a detta delle cameriere, è di buone dimensioni, inoltre Ramsey mangiava di gusto.
Ma c 'è sempre la possibilità di fare incontri interessanti: ad esempio, finalmente siamo riusciti a rintracciare il festeggiato, che per lunghe giornate si è limitato ad apparire nei sogni di Harrison Ford

"E non mi hanno ancora pagato per la partecipazione in Blade Runner, quei bastardi!"
Si torna allo stand, desiderosi di donare ad altri appassionati di fantasy la possibilità di leggere un bel libro come Nytrya (vai di markettona!!!) ma proprio sulla strada del ritorno ci s'imbatte in una simpatica coppietta. Lei ha i capelli rossi, lui l'aria di uno che non sa niente, ma in fondo stanno bene insieme.

Una cosa la sai Jon Snow: non replicherai questo cosplay con 40 gradi all'ombra!
Piazzandoci di nuovo allo stand Plesio, siamo assaliti da torme di Cosplayer in stile Game of Thones. Se Martin avesse saputo quello che sarebbe successo concedendo i diritti alla HBO, forse ci avrebbe ripensato e le Cronache sarebbero rimaste qualcosa per pochi eletti, come me.

La ventimiliardesima Khalesi!
Per fortuna c'è ancora che apprezza i buoni vecchi orchetti tolkieniani, portando con orgoglio i simboli del SdA e mostando la fierezza della propria tribù.


Al che, ispirato dal ricordo della Compagnia dell'Anello, gridiamo "Miei lottatori Uruk ai! Di chi siete i servi!?"

"Visto il periodo attuale delle banche e di mia moglie, oltre che della Germania e della Cina"
La sorpresa è pronta a coglierci dietro l'angolo. Finalmente, Nytrya ha il suo primo Cosplayer!


Niente domande: è il cosplayer di Myrddion e basta, andate al diavolo!
Anche di fronte a puerili fantasie di grandezza, posso finalmente vantare l'incontro con uno dei miei idoli, un uomo che come sapete ha ispirato la mia infanzia su un modello improntato al bene e alla grandezza, prima dei suoi giorni prefascisti in Civil War.

Sempre meglio del bambino spalla in Iron Man 3, no?
Ovviamente non posso fare a meno di chiedere "Che si sistema di refrigerazione usi? Ad acqua corrente? Ad aria compressa? Un ventilatore nel pacco?"

"No" risponde lui "Borotalco!"

Nel frattempo, Pala arriva trafelato allo stand, mostando un avviso di taglia.

"Sono fortunato!" fa lui. "Il Mastino stava per prendermi, ma sono riuscito a deviare la sua attenzione su un altro soggetto!" conclude, con un ghigno sadico.

Mettersi contro Pala è pericoloso.
Desideroso di sfuggire a ulteriori attacchi, Pala decide saggiamente di assoldare un mercenario. Basta lo sguardo del Balestriere a intimorire definitivamente altri cacciatori di taglie desiderosi di vendicare l'onore perduto di Zorro.

Ah! Brucialo! Brucialo! SPEDISCILO ALL'INFERNO!!!
Il cipiglio inca**ato del Balestriere passa improvvisamente. Tre graziose elfe, nostre compagne di agriturismo, si presentano allo stand, desiderose di comprare il seguito di un libro Plesio! Ovviamente provo a convincerle che il libro su cui puntare per il futuro è Nytrya, ma la cosa non va come speravo. Le elfe sono accalappiate dal Balestriere.



Il quale, dopo uno scambio di numero di piccione viaggiatore, accetta di posare con loro per un ritratto.
Miracolosamente, sorridendo!
Un po' incavolato per com'è andato questo incontro (dovrei spiegare al Balestriere che se non fai valere con tre elfe il fatto di essere uno scrittore fantasy, è inutile farlo valere con chicchessia), mi risollevo alla vista di un simpatico personaggio con la fascia tricolore. Si lamenta per la compagnia scelta perché, caspita, il Brusco non poteva venire, così si è dovuto portare dietro il Don

Tranquillo Peppone, non ha bisogno di convincermi a votare comunista!
Segue l'ennesima carrellata di personaggi a tema GoT, ma questa volta non si può non fare un plauso per l'originalità della scelta. Tyrion Lannister!

Vi dirò: in televisione sembrava più alto.
Vabbé, l'ennesima Khalesi... non fa testo...

Nulla di nuovo...
Ma soprattutto lui. L'uomo a cui m'ispiro, il vero motore di tutte le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco e la persona che, più di chiunque altro, merita di sedere sul Trono di Spade (dopo il sottoscritto): DITOCORTO!!!

Sappi che sei il mio idolo, il mio modello e la mia fonte d'ispirazione!

Ovviamente la furiosa caccia al Pala non s'è ancora spenta. Anche i cosplayer ignoti lo cercano disperatamente, affannandosi nel tentativo di trovare il luogo in cui quell'infido disprezzatore di porchette spagnole si è nascosto.


Di tutti i tipi: di tutte le età!
Nel mentre, continuo a vendere, quando il grafico della Plesio alle mie spalle esclama.
"Ma quella non è la Nihal?"
"No"
"Ma sì, dai!"
"Ma ti dico di no!"
"Ma vacci a parlare!"

E così, disperatamente, come se da ciò dipendesse la mia vita, inseguo la cosplayer coi capelli blu, fino a ritrovarla intenta a mangiare un bombolone alla crema.

Era davvero Nihal!

Se non piange, non la riconosci. Crime Fantasy!
Ritorno allo stand Plesio, scosso dalla notizia che la Troisi abbia una cosplayer (sempre meglio di Vanzina-Ghirardi). Ancora scosso ci si concentra su uno dei pochi cosplay a tema Steampunk visti nella due giorni toscana. Il simpico signora on un sistema di alimentazione a vapore, si concede una posa insieme alla gentile signora, che dalla faccia sembra uscita da un episodio di SS Tata...


Il cosplay può dimostrarsi una scelta audace con questo caldo torrido. Ecco perché ritengo meriti una menzione d'onore chiunque vada in giro con dei pantaloni di peluche in un giorno torrido di fine luglio.


Altri soggetti continuano a circolare davanti al nostro stand. Tra cui uno che dice di essere alla disperata ricerca di una certa principessa. "Per arrivare qua, ho preso un dannato treno, Sicuro di non averla vista?"

No, Link... ma Seiya era da queste parti, capisce bene cosa stai provando
Nel mentre, Vinci è visitato anche da importanti personatà, dei veri e propri reali! Alcune di provenienza greca.

Pseudo greca...povero Omero...
Altre di provenienza Ardica (o Ardesca?), alla disperata ricerca di un albero bianco da piantare nella cittadella.

"Cavolo, ho sbagliato strada...dovevo uscire a Pistoia per Pescia, anziché a Montecatini!"
Ma la giornata è utile anche per imparare cose nuove, come la giusta gestione del rapporto di coppia: signore, fidatevi del vostro uomo solo se è attaccato a una catena!

Ne verrete ripagare in fedeltà!
Ormai si avvicina la sera. E, con le tenebre, iniziano anche a circolare alcuni cosplay più arditi. Di quelli che causano profonda commozione e gioia, di tipo non meglio specificabile per motivi di rating, al nerdacchione medio, intento a fotografare simile beltà.

Lamù, sposami!
Non che non circolino più cosplay di Game of Thrones. Anzi! Abbiamo anche scelte più ardite, scelte decisamente più insolite e interessanti.

"Avevo giusto finito di saccheggiare i villaggi della Versilia, perciò o pensato di fare un salto qui: avete visto mio fratello?"
Solo un pezzetto...

Ma il momento più bello arriva a tarda sera. Quando ormai credevo di aver visto tutto, ecco che, finalmente, mi si presenta il miglior cosplay del mondo, una vera e propria apoteosi dell'intelletto umano che l'ha concepi:

Tony... STARK!!!



Dev'esserci sempre uno Stark a Grande Inverno. Sempre!

La mia vecchia fotocamera mi abbandona subito dopo questa foto: l'ho visto come un segno. Dopo aver visto il cosplay più genialmente geniale di tutto l'emisfero occidentale, potevamo fare solo una cosa. Andarcene. Dopo questa seconda due giorni a Vinci, il numero di persone che possiede Nytrya nelle proprie librerie sale di altre tredici, in pratica fino all'esaurimento scorte presenti a Vinci! Felicità!

Scendendo verso i parcheggi, ci guardiamo attorno, con la gente che poco alla volta inizia a scemare e andarsene verso la propria auto. L'odore del fieno e dell'erba tagliata ci accompagna verso l'auto (solo l'odore...l'erba tagliata e il fieno ce li porteremo fino a Genova...). A quel punto, vuoi la congiuntivite che ci attanaglia da un paio di giorni, vuoi la pessima luce, vuoi il cretino che continua ad usare gli abbaglianti dietro di noi, vuoi il fatto di non aver chiesto il numero di telefono a una delle ragazze dell'agriturismo, una lacrimuccia scende dal viso.

Ci rivediamo nel 2014, cara Vinci.

Sperando in temperature più clementi!

3 commenti:

  1. Bell'articolo e grazie per la foto :) by Asha ;)

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    1. Ma allora riesco a commentare anch'io!
      Ribadisco... Asha è un'ottima scelta di pg.

      Giordana

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