Prof Covenant On the Road

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lunedì 2 settembre 2013

Salerno in Fantasy: chiunque solleverà questo pass avrà il potere di Thor...






Sarò riuscito a vendere qualche libro?
Sarà riuscita la mia Yorkshire Terrier a non fare la ruffiana?
Sarà riuscito il mio vecchio e caro genitore a lasciarmi un momento per parlare con l'organizzatrice?

Clicca qua sotto e scoprilo!





Arriviamo in quel di Salerno dopo quasi otto ore di viaggio. Insonnolito, incavolato perché la porta della camera ha deciso di scassarsi proprio prima di partire, desideroso di mandare al diavolo qualche guidatore in zona umbra, la prima tappa è "al paese" per una visita alla nonna e una ancor pià rapida al parentado. Solo dopo, verso le sei ci dirigiamo al Parco del Seminario.

All'ingresso iniziano le mie prime turbe psichiche. Mio padre si offre di parlare con uno dei responsabili per ritirare il pass. Ringraziandolo, e irritandomi un pochino, in effetti, lo dissuado, chiedendogli di lasciarmi fare. Al che, ritirati quattro pass, uno per me, tre per la famiglia, facciamo il primo giro di ricognizione per il parco del seminario.


Se, come al solito, la persona adibita a scattare le foto delle mia gesta non fosse in Grecia, probabilmente non sarei costretto a rubacchiare foto ai Cantori del Westeros e al sito del SIF.



Invece, devi farlo. La vita è dura e spietata, e ce lo ricorda come monito, all'ingresso del SIF la persona che in Westeros meglio di chiunque altro può testimoniare in quale orribile mondo viviamo.

A Game of Muppets

Dopo una visita molto rapida, per saggiare il terreno, raggiungiamo finalmente l'area delle presentazione, dove Fabio Cicolani è intento a presentare il suo nuovo libro. Saluto anche il Cencini, di cui ho comprato il libro a Vinci. E poi? Si rincasa. Non siam mica qui a tagliare i bordi ai toast... no, sul serio, la stanchezza era tanta e tale che non mi reggevo più in piedi. posso però godermi un simpatico signore, tale Professor Postiglione, che approfitta della presentazione del Cicolani per pubblicizzare i suoi libri (...le domande vanno fatte in greco o in latino? Ai posteri l'ardua sentenza!)

Nel frattempo, se io sono stato un semplice spettatore, c'è chi è diventato subito protagonista. Chi?

Uno Yorkshire di cinque anni con una tendenza all'istrionismo piuttosto marcata. Dopo pochi minuti si ferma davanti allo stand dei cantori del Westeros e non si stacca più. I Cantori amano gli Yorkie, e la Yorkie ama i Cantori, al punto che persino Cersei sorride, Tyrion s'intenerisce, Sansa per un momento dimentica Lady e persino la Khalesi per un momento smette di dare carne di serpente cotta a Drogon per dedicarsi a lei. Fosse così anche quando la porto a spasso per Genova, non sarei ancora single.

Alla fine, all'unanimità, si decide di nominare lo Yorkshire Terrier Daisy regina reggente di Westeros.

Meglio non dire a papà che fine fanno i primi cavalieri del re



Il secondo giorno è anche quello della presentazione.

Pronti alla supercazzola di trenta minuti sul fantasy più innovativo dell'emisfero occidentale?

Sono affidato alle amorevoli cure di quelli dell'Isola Illyon, desiderosi di iniziare l'intervista. Ovviamente, come al solito, la mia benedetta vignetta col Font Courier mi  costringe adessere lì con trenta minuti d'anticipo, costringengomi anche ad alcune esternazioni di agitazioni a dir poco imbarazzanti.
 

Com'è, come non è, l'intervento, moderato da due ragazzi dell'Isola Illyon inizia e il sottoscritto parte con la solita supercazzola di trenta minuti buoni sul perché Nytrya è il fantasy più innovativamente innovativo della storia italiana. 
Pipe Bomb in puro stile CM PUNK!


Si parla d'e-book, si parla di momenti di depressione, si parla dei miei progetti futuri per uno Steam-punk, con la platea assolutamente sconvolta all''idea che qualcuno, in Italia, dica così apertamente di voler scrivere di un genere così sottovalutato: PIPE BOMB!


La giornata va bene, per una presentazione media. Cinque libri, più due promessi a parenti della zona. A compensare tutto il resto della giornata, c'è la scoperta che non ho studiato per diventare archivista, ma alchimista. Anni buttati su diplomi del XII secolo, quando avrei dovuto cercare un metodo per trasformare il piombo in ora...

Generalmente, non posso fare a meno di pensare la primissima edizione del SIF sia stata un esperimento positivo. Più di una volta, ho insistito con gli organizzatori perché invitino la Plesio per il prossimo anno, in modo da poter avere uno spot alternativo al Lunatica in quel del meridione. Senza dubbio, la fiera in futuro proseguirà. Da cosa lo capisco?



Il secondo giorno però mi regala un'altra piccola gioia: dopo strenue lotte, finalmente riesco a domare i ribelli del Posatoio del Bibino e tornare sul trono di Westeros.

Martin ha avuto un improvviso attacco di orticaria!



2 commenti:

  1. Ihihihih, ottima scoperta davvero questa del SIF

    Giordana

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  2. molto divertente ......peccato che ti ho dovuto sopportare io per tutto il giorno.....
    <3

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