Prof Covenant On the Road

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giovedì 31 luglio 2014

Organizzare una presentazione: telefonia portami via

E come sempre...SCIMMIE!!!
(Quanto segue non ha senso. Se volete che qualcosa abbia senso, nella prossima vita reincarnatevi in un orango e fate i bibliotecari; i nomi sono fittizzi ma i dialoghi, e soprattutto i miei stati emotivi, sono sostanzialmente veri. Possono essere leggermente romanzati: dopotutto è il mio dannato lavoro. Per difendere l'anonimato dei soggetti, verranno utilizzati nomi di dottori del Marvel Universe).

martedì 29 luglio 2014

Da Vinci's Plesio




Partiamo coi dovuti ringraziamenti!

Grazie a tutti quelli che, nei giorni scorsi, hanno compato Nytrya e Bandlòr. Grazie soprattutto alle tre persone che, nel corso della fiera, hanno cercato lo stand Plesio per aver il seguito del mio primo romanzo. In quei momenti, il mondo sembra diventare improvvisamente un bel posto in cui vivere!

Altro giochino di parole su Vinci e mi sa tanto che, tempo due giorni, il comune mi arresta e mi rinchiude nell'Overlook Hotel che, ho scoperto, in realtà si trova proprio nella ridente cittadina toscana (certo, se non ha denunciato Goyer per quella serie TV idiota...). Come sarà andata questa fiera dell'Unicorno 2014? Avrò venduto? Agli orchi Nytrya sarà piaciuto? E cosa si prova a conoscere uno dei proprio idoli d'infanzia? Quanto è bello incontrare il proprio supereroe Marvel preferito? Scopritelo!

mercoledì 23 luglio 2014

Riscrittura compulsiva: stiamo lavorando per voi

Lo stesso segnale appeso fuori dalla mia camera...
Essere autocritici è una delle poche cose che può salvarti la ghirba se vuoi fare della scrittura qualcosa in più di una semplice passione. Idem l'autoironia. Credo di possedere entrambe. Forse pecco nella quantità (troppa autocritica, troppa poca autoironia. A seconda dell'argomento). Però potrebbe considerarsi autoironia andare in giro con una maglietta che recita "Signore, scusatemi: sono nei Guardiani della Notte"! Oppure ego? DILEMMI!!!

Quanto segue, comunque, è un breve resoconto di ciò a cui può portare l'eccesso di autocritica. Mediamente, come tutte le cose di questo mondo, il risultato è sempre lo stesso...

lunedì 7 luglio 2014

Certe mazzate sono solo questione di tempo




Magari sono scemo io. No, posso tranquillamente togliere il magari. Sono scemo e basta.

Ma resta il fatto che quando leggi tanti libri dello stesso scrittore, questo ti entra nell'anima e diventa quasi una persona cara. Lo consideri alla stregua di un parente, pur non avendolo mai nemmeno visto.

Stamattina accendo il PC. Solito giro di giornali, solito giro di siti. Mi trovo un messaggio su Skype al quale non posso rispondere. Bevo il mio caffé mentre me la prendo col solito numero improponibile di pagine di quotidiani on line, bestemmiando contro Repubblica, il fatto, l'Unità, la Stampa e il Corriere. Cancello una mail inutile quindi passo a dare un'occhiata ai vari siti fantasy. Non che mi aspetti chissà cosa per me stesso, ma vorrei sinceramente sapere qualche nuova uscita.

Poi mi arriva la mazzata. Che mi ricorda come uno dei miei autori preferiti, forse il mio preferito per tanti motivi, stia lottando contro una malattia, solo allo scopo di guadagnare un po' di tempo.