Prof Covenant On the Road

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mercoledì 29 aprile 2015

La battaglia di Soncino... senza passare dal via.


Tre giorni intensi, in cui il sottoscritto ha visitato La Spezia, Soncino, Faenza e Forlì prima di tornare a Genova e beccarsi pioggia e torcicollo.  Una fiera, una presentazione, troppi chilometri, sette libri in tre giorni. Non male, vero?

Prima penso al Monopoli, le volte in cui si pescava una carta che costringeva ad andare in prigione senza passare dal via. Poi penso al gioco dell'oca, quando beccavo la casella che mi faceva tornare indietro di tot caselle. O magari a quei giochi dove essere costretti a star fermi un giro per colpa di qualche tiro mancino dovuto alla plancia di gioco costituiva una possibilità tutt'altro che remota.

Insomma, quei giochi da tavolo per l'infanzia che non finivano MAI, conditi da bestemmie contro i dadi perché ormai erano le due del mattino e, porca miseria, volevo dormire.

La verità è che quello che ha scritto che "l'importante non è la destinazione, ma il viaggio" (credo fosse Stevenson, in termini più aulici) non aveva affrontato il viaggio che ho affrontato io per andare a Soncino quest'anno.

venerdì 10 aprile 2015

La mia esperienza su EFP: l'importanza di essere un orso.

L'avevo promesso tempo fa. EFP: tre lettere che ancora oggi mi scatenano una serie di problemi isterici.

Generalmente non ho nulla contro le fangirls. Anzi, capisco molte delle loro ossessioni e, tutto sommato, le ritengo la versione femminile e un pochino più incasinata del nerd medio. Una mia recente epifania mi fa pensare che il modello di ragazza a cui dovrei aspirare sia proprio quello, visto che non potrei riceve commenti negativi da lei sulla mia passione per i fumetti Marvel e per quelli di Zerocalcare. 

Allora, per quale motivo io e le fangirls siamo in uno stato di guerra perenne dal 2011? (il che spiega il perché dalle mie parti siano transitate poche ragazze...).

Presto detto. Perché sono un orso. O almeno così mi dicono.