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martedì 28 luglio 2015

Vinci 2015: il Professore, l'Unicorno e la Delorean



E rieccomi qui a Genova, dopo un viaggio intenso, passato a ripensare a quanto è dura essere single in mezzo a un mare di belle cosplayer in abiti discinti. Poi ripenso anche al tizio peloso col bikini tigrato di Lamù, e so per certo che tutte le volte che vedrò un cosplayer della mia bellissima eroina mi troverò davanti agli occhi quel tipo... BRRR!!!

In compenso, la mia cara 600 ha superato le 88 miglia orarie, portandomi per tre giorni in un mondo parallelo di assoluta e meravigliosa follia in cui tutto è possibile. Arguti ciondoloni miei, allacciate le cinture e preparatevi. Ecco il report della festa dell'Unicorno 2015.


Questo per me e, ovviamente, per Plesio Editore, era il quarto anno a Vinci. Cosa posso dire: sono innamorato di questa manifestazione. Sarà la cornice, saranno i meravigliosi personaggi che la animano ogni anno, o semplicemente il fatto che posso strafogarmi di spianata toscana, ma tornare alla festa dell'Unicorno, a fine Luglio, è un piacere. L'idea riesce persino a tenermi calmo quando, scendendo in autostrada versa la Toscana, finisco per essere circondanto da tir e autocarri in procinto di realizzare manovre al limite della legalità, ripensando a Stan Smith circondando dalla Brigata dei Camionisti Arcobaleno. Solo che io non ho rapito un bambino, e lui non aveva il dottor Pala terrorizzato che per tranquillizzarsi si leggeva i post di Feudalesimo e Libertà.

Se il viaggio è stato un po' turbolento all'andata (quando c'è scritto divieto di sorpasso... TU NON PUOI PASSARE!!!) l'arrivo è stato contraddistindo dall'annuale sciarada dei parcheggi. Quest'anno, a fronte di una vigilanza ancor maggiore di quella degli anni precedenti, mi sono ritroavato davanti uno schieramento imponente di adetti alla viabilità. Risultato? Nei tre giorni successivi, l'idea stessa di lasciare la 600 in qualsiasi luogo posto in un raggio di 2 KM dal centro di Vinci mi terrorizzava.

Sin dal primo giorno, i miei pensieri andavano in maniera costante verso la macchina. Ma il bello di essere a Vinci nell'ultimo settimana di luglio, è quello di avere subito da fare, con personaggi che non vedono l'ora di riscuoterti dai tuoi pensieri per proiettarti altrove. 

Così, appostandomi allo stand, in compagnia dell'Editrice, del Grafico e di Mur che si divertiva a giocare con una bombola di elio per mostrare quanto possa essere raccapricciante la voce di un Plesiosauro nonostante l'overdose di gas nobile, ecco che arriva il primo cliente della giornata. Passo lento, sguardo scuro. Si sofferma su Nytra, lo prende in mano e annuisce, alzando il pollice verso di me e ringraziandomi.

I Nazgùl preferiscono Nytrya!
Stranamente, non ha gradito l'offerta di un palloncino di elio. Nonostante Mur si divertisse a promuoverlo gridando cose come "Per il potere di Grayskull!".

Questo primo inquietante incontro della mia giornata, non è comunque abbastanza per farmi arrendere allo spavento. Con la testa ancora rivolta alla macchina, e il terrore di trovare una multa o, peggio ancora, l'annuncio dell'apertura di una pizzeria a Milano Marittima, continuo a mettermi in bella mostra, mentre il Grafico e Mur si fanno sacri protettori dell'elio, proponendosi come strenui difensori delle vocine acute.

Nel mentre, provo a fermare altre persone per chiedere loro di comprare libri Plesio. Mentre l'Editrice dimostra tutta la sua abilità nel relazionarsi con la gente e nel fermare le persone giuste, io mi trovo sempre davanti dei soggetti strani a cui domandare se vogliano un bel libro fantasy da leggere.

Il futuro re dei pirati trattiene la pancia...
Ma nonostante questo, il Plesio Stand è gremito di persone. Gente che va, che viene, gente che si ferma a leggere i libri monopolizzando completamente il banco. Gente che scoppia a ridere per le voci di Elio e un pochino meno per le mie battute sulle Storie Tese.

Il secondo a destra era lì solo per l'elio, è evidente.
Devo confessare a me stesso di non essere così bravo. Inizio a parlare con la gente, bloccandone uno che non sembra particolarmente interessato ai libri. Ha perso di vista il suo amico, dice. Gli chiedo di cosa stia parlando, e lui mi risponde che l'ultima volta che l'ha visto stava usando la lancia di un armigero nella cittadella dei cavalieri per disegnare per terra.

Comunque per essere Hiccup ha una gamba di troppo...
Qualche volta però riesco a fermare anche persone interessate, proponendo il libro giusto alla persona giusta. Questa è arte! 

Meridia lancia il Secondo Guardiano! ...mmm, aspetta, no...
Il primo giorno si volge alla conclusione. Arriva l'ora della cena, e la gente sente il bisogno di mangiare. Per fortuna L'Uomo dei Ratti passa proprio in quel momento, un po' in anticipo rispetto il solito, col suo vasto assortimento di ratti, topi, pantegane e roditori vari, pronto a soddisfare anche il palato più raffinato.

Ti viene l'acquolina in bocca solo a guardarlo! Ma poi lo si potrà considerare un cosplay? Siamo a un livello superiore!
Visto lo scarso spirito d'avventura dei miei compagni di viaggio, decidiamo di andare in pizzeria. La scelta si rivela felice, non tanto per la pizza in sé, quanto per la compagnia. Mentre ordino, mi accordo che di fronte a me ci sono gli attori del Trono di Spade, Kristian Nairn, Gemma Whelan & Finn Jones! Nel caso ve lo steste domandando... sì, Hodor è gigantesco pure nella realtà! ed è pure pieno di tatuaggi.

Dopo una sontuosa cena (credo di non essermela mai presa tanto con un cameriere in vita mia... ma questa è una storia per Trip Advisor) si avvicina l'ora di tornare in albergo. Nella lunga marcia che porta alla macchina, ho l'occasione d'incontrare un trio di personaggi capaci di scuotere i miei sentimenti nel profondo.
TOP 10 Cosplay: Jigen credo sia in assoluto il miglior Cosplay della fiera. Grande! Su Goemon... credo che lo scorso anno fosse Cuzco... magari mi sbaglio io...
Il secondo giorno, sin dal principio, dimostra di poter essere un buon giorno: trovo un parcheggio vicinissimo all'entrata (e non ho preso nemmeno una multa, quindi era tutto regolare!!!) e appena arrivato noto subito un potenziale acquirente di Nytrya. Gli spiego cosa siano i draconici e gli dico che ce ne sono anche con l'aspetto umano, lui sembra apprezzare.

Top 10 Cosplay: NYT- ROH-DAH!!! Il Sangue di Drago approva Nytrya!

Per un momento decido di lasciare lo stand, iniziando a girare per la Festa. Ovviamente, non manca mai una visita al mio trono, su cui mi siedo per ricordare che tra migliaia di falsi re, l'unico vero sovrano di Westeros sono io, in attesa di essere ucciso da un drago.

Like a boss!
 E già che ci sono, posso fare una scappata a salutare un vecchio amico. Devo chiedergli a che punto è quel manoscritto sulla Battaglia di Soncino che mi aveva promesso mesi fa.
 
"Il signor Baggins è in casa?". Notare lo sguardo di odio di Sam per la scarsa considerazione delle sue begonie.

Proseguo il giro, giungendo nella zona dedicata al nerdismo più totale e sfrenato. Da un lato, torme di soggetti con in mano cacciaviti di dubbia provenienza si accalcano attorno al T.A.R.D.I.S.; dall'altra parte della via, invece...

Scusate, devo raggiungere le 88 miglia orarie e tornare a casa prima che qualcuno scopra l'esistenza di questo post sul blog!
C'è il tempo di andare a salutare Davide Cencini e Rita Micozzi al loro stand, prima che, per il secondo anno di fila, una tempesta shakespeariana si abbatta su Vinci, portando con sé un tuoni e lampi. Segno che, da quando Thor ha perso il diritto di sollevare Mjollnir, qualunque debosciato incapace di controllare gli elementi ora può fare quello che gli pare col meteo.

Una foto che ritrae il colpevole di questo tempo orribile. Ok, Thor nei fumetti ha smesso di essere degno, però assicurarsi che venga utilizzato da qualcuno capace di controllarlo?.
Ormai s'è fatto tardi: bisogna tornare allo stand sfidando la pioggia intensa, così chiedo un passaggio, raggiungendo la postazione Plesio aiutato da alcuni solerti personaggi. Poi mi toccherà pagare il conto del chiropratico.

Ernia gratis per tutti!
Ed è così che possa dire di aver fatto l'incontro della giornata: mentre sono allo stand, vedo una persona stranamente familiare avvicinarsi a me, guardare i libri Plesio per poi soffermarsi un momento su Roy Rocket. Dopo una chiacchiarata, sollecitato dall'editrice, chiedo chi sia, pur sospettandone l'identità... (l'assenza della barba...) ed è così che faccio la figura della ragazzina innamorata di fronte a una popstar in presenza di Roberto Recchioni! Inizio a balbettare complimenti, di fronte all'ilarità dei presenti, specie per la copertina del numero 343, chiedendo poi di poter avere una foto. Nel frattempo, il Recchioni cerca di tranquillizzarmi, ricordandomi, testuali parole, che lui è fatto di carne e sangue come tutti... 

Nonostante io sia solitamente restio a pubblicare foto in cui la fotocamera mi dà circa cinque chili in più del normale, questa DEVO pubblicarla sul blog.

Stavo per piangere di gioia...
Ora, a mia giustificazione: Dylan Dog era come un caro parente ridotto in stato  vegetativo da qualche anno ormai... il buon Roberto Recchioni rappresenta per me l'uomo che dopo tantissimo tempo l'ha tirato fuori dal coma... Roberto, grazie! Che poi se uno ci pensa... mmm, stavo per mettere in valigia un numero di John Doe... e che cacchio... destino crudele.


E mentre un Roberto se ne va, probabilmente tirando un sospiro di sollievo per essere riuscito a scampare da questo fan un po' strano, un altro arriva. Roberto Gerilli, autore di Questo non è un Romanzo Fantasy, giunge quindi a Vinci, iniziando a prendere appunti sul suo prossimo libro, ambientato sicuramente nella città natale di Leonardo.

Le occasioni per parlare di libri e fare incontri non mancano mai. Nel mentre, continua l'ardua impresa di pubblicità nei confronti dei miei libri, cercando di fermare quanta più gente possibile nel tentativo di convincerli della bontà dei prodotti di Plesio. Fermo due signori che sembrano andare di fretta, pur con scarsa cognizione della loro posizione.

"Mi scusi, buon uomo, vado bene di qua per il Cornorosso?"

Dare le indicazioni agli stregoni non è mai cosa facile. Dopo averli fatti finire a Moria, dove potranno gustare la leggendaria ospitalità dei nani (sono certo che mi ringrazieranno), proseguono le vendite. Nel mentre, l'Editrice ha convinto un altro fruitore di arti magiche a leggersi un libro Plesio.

Sophie, Howl e Calcifer leggono Roberto Gerilli!
La giornata prosegue, con uno schieramento di soggetti, uno davanti all'altro, che si mostrano sempre più improbabili in qualità di acquirenti.

Il primo, sostiene di essere rimasto appiedato, quando una "Sacca di Sangue" ha fatto ribaltare il suo mezzo blindato nel bel mezzo di un inseguimento sulla Fury Road.

TOP 10 Cosplay: Tutto cromato e lucente oltre i cancelli di Valhalla!
Mentre se ne va, raggiungono lo stand in gruppo di soggetti fuoriusciti dai videogiochi. Cerco di fermarne uno, Miraak di Skyrim, ma non mi sente... così blocco un suo compagno di viaggio, il quale mi chiede di fare presto. "Ho due Bargheist da uccidere. E c'è pure una Lamia che rompe le scatole, guarda..."
TOP 10 Cosplay: di lavoro, quando si sterminano i mostri per professione, a Vinci ce n'è fin troppo!

Dietro di lui, appena naufragato in un mondo folle e incomprensibile, arranca un uomo, armato solo di un pallone da pallavolo e pacchi della FedEx.

TOP 10 Cosplay: Wiiilsooon!!! Wiiilsooon!!! Wiiilsooon!!! Ah, notare il tatuaggio dei Goonies...
Per i tre giorni di Vinci ci si dimentica una cosa importante. La terra Toscana ha dato al mondo alcuni dei più grandi poeti mai esistiti e, secondo me, il più grande in assoluto. Ecco, perciò, che nel mezzo del cammin di nostra vita, compare allo stand Plesio il Sommo Poeta, pronto a ricordare a tutti le vette della poetica fiorentina del XIV secolo.

Top 10 Cosplay: il Sommo Poeta!!!
Si fa ora di cena, così mi dirigo al ristorante. E qui il destino mi coglie di sorpresa. Per l'intera giornata sono stato sorpreso dalla visione di una Red Sonja che circolava in abiti... uh... appariscenti per tutta la cittadina di Vinci. Vuoi per un motivo, vuoi per un altro, non sono mai riuscito a bloccarla per chiederle una foto... e alla fine me la ritrovo davanti al chiosco... il destino è sempre in agguato!

TOP 10 Cosplay: la frequenza con cui m'innamoro di queste cosplayer sta diventando preoccupante...
Torno allo stand, giusto in tempo per ritrovarlo completamente invaso da alieni dalla pelle blu. No, non quelli di Avatar.

Vai a puffare da un'altra parte!
Un incrocio, in pratica, tra i Puffi e le Iene, a giudicare dallo sguardo.

La serata continua, e ovviamente, continua il progetto decennale di conquistare Vinci per il bene della stirpe nanesca. Ogni anno si fa sempre più vicino il momento della sfilata nanesca che vogliamo mettere in atto per la gloria dei figli di Aulë!

Siamo pronti a tutto fratello!
Nelle ombre della sera, intanto, un nuovo misterioso figuro si aggira per Vinci. Si avvicina alla bancarella e, a colpo sicuro, recupera una copia de La Strada Perduta.


Gli angeli caduti preferiscono La Strada Perduta
E, mentre gli altri sono asserragliati sotto il palco a sentire il concerto di Cristinona D'avena io, lentamente, a mezzanotte passata, arrivo all'agriturismo. Mi stendo giusto mezz'ora, prima che la carica di bufali presenti nella mia stanza inizi a far tremare il bagno, costringendomi a dormire solo alla fine di una sgranocchiata di craker ha l'una e venti del mattino.

Mi alzò così, pronto all'ultimo giorno di fiera, completamente distrutto. Dopo aver posteggiato a circa tre chilometri dalla bancarella, mi avvio lemme lemme verso il banco, non prima di un ultimo giro della fiera, in cui arrivo a finire il bugdet destinato al pupazzame del 2015 con un Myth cloth dei Cavalieri dello Zodiaco (oh, Sirya lo cercavo da una vita e mezza). Allo stand mi aspetta una vecchia conoscenza dello scorso anno, il solito carissimo mercenario chiacchierone, alla ricerca di un buon chiosco di chimichangas in quel di Vinci.

Here Comes The Merc With A Mouth!
E mentre Deadpool inizia a fare ciò che sa meglio, molto meglio di Wolverine la cui immagine è stata violentata definitivamente per colpa di Hugh Jackman (quando lo capirano che il vero Logan è un tappetto peloso canadese e non un australiano palestrato!?) anche i Guardiani della Galassia fanno un giro in quel di Vinci.

"Avete visto una Gemma dell'Infinito? Era qui, ne sono certo!"

Intanto gli acquirenti si fanno avanti allo stan Plesio. Se Mario e Luigi preferiscono leggersi Questo non è un romanzo Fantasy...

Ma questo non è nemmeno il Regno dei Funghi...
Beorn accetta di dare ospitalità nella sua casa a un romanzo che parla di nani, pur tra le perplessità dell'orecchie a punta che lo accompagnava (che poi riflettevo sono sempre gli orecchie a punta a fare casino: prima Feanor, poi Celebrimbor... insomma, peggio che inutili, dannosi!)

"Guarda che ti sto facendo un favore!"
Ma tutti loro sono solo un preludio per gli acquirenti più epici della giornata: prima sono i Bee Hive a dare una possibilità al Rock di DRC.

Top 10 Cosplay: i Bee Hive leggono DRC!
Ma è soprattutto Buddy Jesus, primo testimonial della campagna Cattolicesimo WOW! ad approvare e consigliare a tutti i lettori La Strada Perduta!


Top 10 Cosplay: Buddy Jesus approva La Strada Perduta!

E dopo questa foto sono a rischio scomunica... ne avrei almeno una già sulla testa in quanto genovese (perché i genovesi, per la Chiesa, erano tutti usurai), con la seconda entro di diritto nel club "Amici di Federico II di Svevia" e mi mandano a trattare una tregua col Califfato.

Nel frattempo, il numero di visitatori aumenta. Tra questi ci sono quelli che mi fanno pensare un po' a una di quelle cose stile crossover Hanna&Barbera, sul modello "I Pronipoti incontrano gli Antenati", con la differenza che qui abbiamo i "I Flinston incontrano una marea di cosplayer pazzi venuti fuori dalla Festa dell'Unicorno".

Wilma, dammi la clava!
Poi ci sono anche quelli che non vengono alla Festa con delle motivazioni positive. Ciò non toglie che meritino pure loro di essere ricordati.

"Rapiniamo il botteghino e poi lasciamo ai cosplayer di Batman una serie di complicatissimi indizi per scoprire dove si trovi la refurtiva, ok?"
C'è il tempo anche d'incontrare una vecchia conoscenza. Il mio modello ultimo a cui ispirarmi, l'uomo che è riuscito a farsi strada nei Sette Regni raggiungendo una posizione di assoluta importanza.

Ditocorto, sei il mio modello di vita! Insegnami, mio Maestro!
La felicità è in queste piccole cose. Ma anche nell'avere un' approvazione superiore nella lettura di Nytrya!

Top 10 Cosplay: il re dei nani legge Nytrya!
Ormai è pomeriggio inoltrato. Roberto Gerilli deve andare a casa, ma non prima di aver preso una copia di Nytrya che, promette, farà recapitare al suo grande amico e famoso critico Fantasy Paolo Ziti! (sono fregato: è una sorta di "grazie mille signore, è un piacere beccarsi il suo piombo nelle budella!!!")

Saluto Roberto, scattando una foto celebrativa dell'incontro...

Ciò che contraddistingue l'autore Plesio è la serietà!

La sera si avvicina: ho giusto il tempo di rendere i miei omaggi al re del nord, generosamente trasportato per Vinci dalle guardie dei Frey e dei Bolton.

Hail the King in the North!
Per poi ricordare a un certo signore che lui non sa nulla. Non sa nemmeno qual'è la strada per tornare alla Barriera!

Tu non sai proprio nulla Jon Snow!

Riesco, infine, a bloccare un cosplay che circolava per la Festa da tre giorni, attorniato da quantità INDUSTRIALI  di fotografi, chiedendogli infine una foto.

Originalità incredibile! Uno dei cosplayer più fotografati della Festa.
La fiera volge alla conclusione: alla fine di una tre giorni particolarmente intensa, ho venduto un totale di 15 libri, esaurendo definitivamente Bandlòr... un peccato per quelli che desideravano leggere il seguito, prometto che non mancherà occasione. Pur non demolendo il mio record personale di 18 libri venduti, ho battuto quello di 13 dei due anni precedenti alla Festa dell'Unicorno. Cos'altro posso dire?

Alla prossima!

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